Sciesopoli

Via Cardo, 64
Selvino


Descrizione

Al termine della Seconda Guerra Mondiale, dall’autunno del 1945 all’autunno del 1948, la “Sciesopoli” divenne la “Colonia Ebraica”, come dicono i documenti “il più importante orfanotrofio in Italia, uno dei maggior in Europa”, e offrì ospitalità, rifugio e ritorno alla vita a circa 800 bambini ebrei orfani sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. Le organizzazioni partigiane ed ebraiche, che li avevano raccolti, li portarono lassù, per ritornare alla vita, prima di riprendere il loro viaggio e giungere finalmente in Palestina. Qui i bambini ripresero a studiare, a creare, costruire piccoli manufatti, ad imparare, al fine di intraprendere una vita dignitosa e autonoma. Gli anziani del paese si ricordano ancora di quelle volte in cui, ragazzini del posto timidi e impacciati, venivano invitati ad assistere ad un film in compagnia dei piccoli della “Sciesopoli”. Divenuta poi Colonia per Bambini di Milano, oggi è in stato di abbandono e oggetto di studio per un nuovo rilancio. Visitabile solo esternamente (testo a cura di Aurora Cantini).

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